Enzo de Canio – LCdP

Enzo de Canio – LCdP
maggio 19, 2016

“Livio Gambarini ha curato con estrema pazienza la raccolta e la valutazione della documentazione storica de Le Colpe dei Padri, come appare evidente a chiunque abbia un’accettabile competenza sulla storia e la quotidianità del periodo, specie a Bergamo.”

Gabriella Magrini – LCdP

Gabriella Magrini – LCdP
maggio 3, 2016

“Un medioevo sulle orme di Umberto Eco, ma con una leggerezza più amabile. La ricerca storica di Le Colpe dei Padri è approfondita e capace di dare il quadro della vita che sta attorno alle vicende, e il linguaggio affianca la storia seguendola nei vari ambienti.”

Roberto Coaloa – LCdP

Roberto Coaloa – LCdP
maggio 3, 2016

“Gambarini è un autore apparentemente freddo e concentrato, che nasconde dietro la calma, propria del filologo, un vero e proprio mondo vulcanico, pronto a esplodere. Un mondo fantastico tra storia, sogno e magia.”

Monferrato LCdP

Monferrato LCdP
maggio 3, 2016

Le colpe dei padri è un romanzo storico di grande valore. La vicenda narrata da Gambarini non ci presenta però un medioevo di sole battaglie, eroismi e cornici d’effetto. Non troviamo il medioevo di plastica o imbarazzante proposto da recenti serie televisive di successo. Ricorda invece per certi versi Il nome della rosa di Umberto Eco.”

Eco di Bergamo – LCdP

Eco di Bergamo – LCdP
maggio 3, 2016

“La cura dei dettagli storici di Le colpe dei padri è evidente lungo tutto il romanzo, che miscela personaggi realmente esistiti, come Azzone Visconti o l’imperatore Lodovico il Bavaro, ad altri di invenzione, ma comunque realistici. Il risultato è un romanzo storico avventuroso e piacevole, ma che aiuta anche a fare il punto su un periodo non conosciutissimo della storia bergamasca, la prima metà del XIV secolo.”