Natale 2016

Buon dicembre a tutti!

kiwi cat
(By 9Gag)

Il 2016 si avvicina al termine: è tempo di auguri e regali, di propositi, di bilanci. Procediamo in ordine inverso.

Bilanci

L’anno che si chiude mi ha visto diventare a tutti gli effetti un “professionista” della scrittura. Ho aperto una Partita Iva (mamma mia), mi è stato assegnato un mio laboratorio didattico al Corso di Alta Formazione “Il Piacere della Scrittura” all’Università Cattolica di Milano e ho creato questo sito, in cui raccoglierò le mie opere ed esporrò servizi professionali come il Writing coach (a cui torneremo sotto).

Quest’anno ho mosso i primi passi nel mondo della sceneggiatura, sia cinematografica che videoludica. Forse a causa della peculiare amalgama in cui va trasformandosi il mio CV, sono stato invitato a parecchi eventi come Bookcity, Brianza Book Festival e Game Movie. Si sono moltiplicate le interviste sia a siti e blog di narrativa fantastica come Fantasy Magazine, Le Tazzine di Yoko e TrueFantasy, sia a testate d’informazione come il Corriere e l’Eco di Bergamo. Seguendo i consigli di chi ne sa più di me, di recente mi sono imposto di potenziare i miei canali social: oltre alla buona, vecchia pagina Facebook, ho creato un account Instagram e sto producendo costantemente contenuti per il mio account Twitter. Insomma, su questo versante non mi posso proprio lamentare: pian piano si cresce.

14332918_1579932612314085_1938638023830625224_n
(By Il Superuovo) Dovrei adottarne uno…

(Sul versante della scrittura in senso stretto, il mio 2016 è stato dominato dall’uscita del romanzo I Segreti delle Madri: il seguito de Le Colpe dei Padri e volume centrale della Trilogia delle Radici; è ancora presto per fare stime numeriche, ma pare che le ven
dite stiano andando discretamente.

Senz’altro i Segreti è il lavoro più ricco e complesso che abbia scritto finora, oltre che il più corposo (oltre 500 pagine) e lungo da scrivere (oltre un anno di lavorazione). Nei sei mesi che sono trascorsi dalla pubblicazione, il romanzo ha ricevuto valutazioni molto incoraggianti: i lettori riscontrano una maturazione stilistica rispetto al predecessore pur mantenendone personalità e punti di forza. Tra i commenti ricorrenti ai Segreti, quello che mi dà maggior soddisfazione riguarda la caratterizzazione dei personaggi femminili, che moltissime lettrici hanno apprezzato; alcuni hanno invece storto il naso per l’accentuarsi dell’aspetto superstizioso e inspiegabile della vicenda, ma dal momento che è una delle caratteristiche preferite di tanti altri, va bene così. ^_^

Non soltanto coloro che avevano apprezzato le Colpe stanno apprezzando i Segreti: persino un vecchio trombone come il mio amico Emanuele (autore su Amazon della recensione più critica su EWgEdS), per la prima volta ha apprezzato un mio lavoro quasi senza riserve. Se conosceste l’elemento, capireste l’eccezionalità della cosa!

Attualmente sono invece immerso nella stesura di un altro “secondo volume”: il seguto di Eternal War – gli Eserciti dei Santi, la serie fantastorica su Guido Cavalcanti, Dante Alighieri e gli spiriti che popolano la Firenze duecentesca. La lunghezza sarà stringata, identica a quella del primo volume: circa 300.000 battute spazi inclusi, ovvero un quarto dei Segreti. Il titolo di questo romanzo e le novità sulla sua lavorazione saranno argomento di un post futuro.

Propositi

bud love
(by Nerdheim) “Ma nella vita c’è sempre qualcuno più forte”

Nel 2011 decisi di iniziare a impegnarmi per fare della scrittura la mia professione. In questo anno tosto che è stato il 2016, quell’obiettivo, primo passo nella realizzazione di un sogno, può dirsi raggiunto. Paradossalmente, questo è stato anche l’anno in cui ho scritto meno. Certo, “essere scrittori” non è fatto di solo scrivere, ma non voglio permettere che fiere, insegnamento, presentazioni e social networking si prendano più spazio del necessario: per l’anno venturo faccio proposito di scrivere di più; se possibile, chiuderò almeno una delle due trilogie che ho aperte.

Altri propositi sparsi:

  • Visitare la Sicilia – La lettura del Gattopardo ha risvegliato la curiosità.
  • Ricominciare a praticare arti marziali – Non è bello superare il peso della paura.
  • Continuare ad acquistare valanghe di libri – Magari trovare anche il tempo di leggerli.
  • Procurarmi altri gilet e cappelli – Non sono mai abbastanza.
  • Ridurre a zero gli status su Facebook riguardo temi politici, sociali e religiosi – Alcuni rispondono “ben detto”, altri “ma cosa dici”, pochissimi ascoltano davvero.
  • Sintetizzare un vaccino contro la morte vivente – Maledetti zombie.
  • Leggere saggistica di psicologia e mangiare meglio – C’è una storia che mi aspetta, su questi temi.

Auguri e Regali

Oh! La parte che preferisco!

Prima degli auguri, però, visto che la dicitura “professionista” è cool ma lascia le tasche vuote (tante grazie, Partita Iva), è il momento di qualche consiglio per gli acquisti.

I segreti delle madriSe avete parenti o amici che amano la Storia; se volete riempire uno spazio vuoto in libreria; se vi balla il tavolo del salotto… non fate come me, che aspetto sempre la settimana prima di Natale per scegliere i regali. Fatelo ora: regalate un libro! Un libro è sempre un bel regalo; i miei, poi, con le pregevoli copertine di Fabio Porfidia e Antonio de Luca, sono il massimo! Ecco. Se sono riuscito nell’intento di farvi pena e impietosirvi, ricordate che i miei due romanzi storici (Colpe e Segreti) si possono trovare/ordinare in libreria, e gli Eserciti sul sito di Acheron Books. Se volete che il bottino vi venga consegnato a casa con la massima celerità e comodità, potete accendere un cero a sant’Amazon ai link che seguono (sicuri al 100% anche per carte di credito): Le Colpe dei Padri, I Segreti delle Madri, Eternal War: gli Eserciti dei Santi.

Se invece siete alla ricerca di un regalo diverso, fuori dagli schemi, inusuale e speciale… che sia per voi o per un amico che ama scrivere, vi presento la mia offerta natalizia:

TI REGALO UN WRITING COACH!

Di che si tratta? Semplicemente di due ore di consulenza stilistica professionale per raffinare un vostro testo – racconto o incipit di romanzo – al prezzo di soli 50 euro invece che 70 (iva esclusa). L’ideale per affrontare al meglio concorsi letterari e proposte editoriali! Data e orario del coaching verranno concordati insieme a seconda delle esigenze. L’offerta è valida fino al 6 gennaio 2017; per fermarla è sufficiente contattarmi entro quella data.

Bene, per quest’anno dovrebbe essere tutto!

State aggiungendo tasselli a quel sogno folle, di cui ora si sta aprendo una fase ancora più difficile della precedente. La strada da fare sarà tanta, ma la fatica non mi spaventa: ci siete voi a darmi fiducia.

Tanti auguri a tutti i miei lettori! Possa il 2017 portarvi gioia, soddisfazione e abbondanza.

Un abbraccio di cuore!

1568_0

Fantasy in Italia: l’anteprima del nuovo romanzo!

Buona primavera a tutti!
Dieci giorni fa, il 15 marzo, si concludeva il Cartoomics 2015, la più grande fiera nel settore del nord Italia, che da quest’anno ha dedicato molto spazio e attenzione particolare al fantasy in tutti i suoi sottogeneri e in tutte le sue manifestazioni, dalla scrittura elfica all’abbigliamento, dall’esperienza del Gioco di Ruolo al cosplay; oltre che, naturalmente, alla letteratura.
Quasi tutti i miei lettori mi conoscono per l’affresco medievale del romanzo Le colpe dei padri, in cui ho cercato di rivitalizzare il medioevo della Lombardia (e non solo), con l’attenzione e la ricerca meticolosa che qualunque seria opera di divulgazione culturale richiede.
Per questo, forse, alcuni si sorprenderanno nello scoprire che sono molto legato anche a un immaginario comunemente considerato staccato, quasi opposto, alla serietà della cultura. Sto parlando dell’immaginario della letteratura fantasy, a cui nel 2011 ho infatti dedicato la mia tesi di laurea specialistica.
Che gli ambienti accademici e letterari nostrani siano impermeabili e quasi ostili alla narrativa fantastica di stampo internazionale (la speculative fiction in cui rientra il genere fantasy), è un dato di fatto ormai consolidato; non è questo il luogo di approfondire il discorso, tuttavia voglio che la mia posizione a riguardo sia molto chiara.
Sono convinto che lettori, critici e letterati del nostro paese si sbaglino a relegare il fantasy a narrativa di second’ordine. 

Il futuro della letteratura è nel fantastico, e il fantastico è uno strumento formidabile per stimolare la lettura, la riflessione e il confronto con la diversità. E non mi riferisco solo ai bambini, basta visitare Cartoomics o una qualunque fiera specializzata per accorgersene. Anche se molti editori concordano che il fantasy di un autore italiano vende pochissimo (a meno che non si parli di Licia Troisi), e anche se forse non gioverà alla mia immagine di scrupoloso scrittore storico (come se fosse impossibile avere sia fantasia che disciplina), ebbene io sostengo e promuovo l’uscita dal ghetto da parte della letteratura fantastica in Italia. Sono anni che ci spero, anni in cui desidero una rivoluzione silenziosa, un’evasione dal carcere mentale in cui noi italiani ci siamo rinchiusi dal Verismo in poi e che ci costringe ad accontentarci di quel che c’è, perché non siamo abituati a immaginare alternative.
Per questa ragione considero il mio sodalizio con Acheron Books un evento di grande significato, forse la tappa più importante del cammino percorso finora nel mondo della scrittura: tra maggio e giugno 2015, infatti, questa nuovissima casa editrice darà alle stampe il mio primo romanzo di genere fantasy, dal titolo Eternal War: Gli Eserciti dei Santi. Un evento doppiamente importante, visto che la Acheron si prefigge l’obiettivo di mostrare al mondo le potenzialità dei narratori italiani di fantasy, horror e fantascienza, grazie alle sue traduzioni in lingua inglese e alle sue partnership internazionali. 
Nel prossimo post illustrerò la parte che io, il più giovane autore della scuderia Acheron, giocherò all’interno di questo ambizioso progetto, e vi darò il quadro della trama del nuovo libro; già da ora, però, chi vuole un assaggio non resterà a bocca asciutta. Sprono chiunque ami il fantasy a sfogliare il catalogo di questa nuovissima e promettente casa editrice; per i non lettori digitali, diversi titoli prevedono la comoda possibilità del Print on Demand.

I più informati si saranno già accorti che già adesso sullo store della casa editrice compare la copertina del mio Eternal War. Non è un errore: si tratta di una modalità di pre-acquisto promozionale, grazie alla quale è possibile prenotare la versione in italiano dell’ebook, in modo da averlo con una settimana di anticipo sulla data di lancio ufficiale, e con uno sconto del 25%

Questa speciale iniziativa è stata pensata per le centinaia di ragazzi, ragazze e adulti che durante i tre giorni del Cartoomics sono passati al mio banco a fare quattro chiacchiere con me, e che hanno preso uno dei pieghevoli che vedete nella fotografia a fianco: questi coupon danno diritto allo sconto speciale, contengono l’anteprima della copertina (stupenda) di Antonio de Luca e riportano un link che permette di scaricare gratis e in preview assoluta i primi due capitoli del romanzo! 
Per gentile concessione del direttore editoriale di Acheron, per qualche giorno ancora questa promozione è estesa anche a voi, che mi seguite sempre sul blog e i sui social network: è sufficiente cliccare qui per raggiungere la pagina della promozione. Ma dovrete affrettarvi: c’è tempo solo fino al 31 marzo. Trascorsa quella data, il pre-buy di Eternal War sparirà dal sito, e anche se continuerà a essere possibile leggere gratuitamente l’incipit, a quel punto l’unico modo per ottenere lo sconto sarà dimostrare che avete ricevuto il coupon della promozione, inviando via mail una fotografia con il vostro viso sorridente e il coupon cartaceo in bella vista, all’indirizzo:
Un ringraziamento al cosplayer del sommo Dante, qui sotto, che si è gentilmente prestato a fungere da esempio!
Non poteva certo lasciarselo scappare, visto
che compare nel romanzo
Sperando di avervi incuriositi circa la mia nuova fatica, e sperando che i primi due capitoli vi solletichino l’appetito, non mi resta che augurarvi buona prosecuzione e buone letture!
Un abbraccio.

Lettera da Gabriella Magrini

Cari lettori,

Riporto oggi, con il permesso dell’autrice, la lettera inviatami della giornalista Gabriella Magrini, autrice Sperling & Kupfer, Frassinelli e Superbur, che fra gli altri ha scritto diversi romanzi storici. Ci siamo conosciuti alcuni mesi fa a Bergamo, alla libreria IBS di via XX Settembre, in occasione di una mia presentazione.

Bergamo, 14-1-2015


A Livio Gambarini, autore del romanzo Le colpe dei padri. 

Le comunico le impressioni che ho tratto dalla lettura del suo romanzo, che sono diverse e positive,

Anzitutto i pregi della sua opera: una scrittura trasparente e precisa, una scrittura “di testa” che rappresenta un medioevo sulle orme di Umberto Eco ma con una leggerezza più amabile. 

La mescolanza tra personaggi storici e inventati è ricca e ben amalgamata: suggerisce immagini storiche vive e precise: l’Imperatore tedesco disceso a ramazzare danaro e potere ma incapace di sostenere il proprio gioco, i Visconti che si accapigliano fra loro nella corsa ad affermarsi, le popolazioni che vivono alla giornata seguendo i ritmi dei propri mestieri e le credenze depositate dai secoli nelle loro vallate. 

I fatti tramandati fedelmente dalla storia si legano alle vicende individuali dei personaggi e danno loro uno spessore di realtà: la giovanissima e avventurosa Nera si prende spazio non appena mette piede nella pagina, Azzone Visconti riesce a malapena a stare nel gioco politico ma ha la resistenza di chi vuol arrivare ad ogni costo, il dottore mancato Crotto è quasi patetico nei suoi tentativi di tornare a galla. 

Ma la vera protagonista, a mio avviso, è la gente dei paesi e delle valli che vive nelle sue case e nei suoi mercati. La ricerca storica è approfondita e capace di dare il quadro della vita che sta attorno alle vicende, e il linguaggio affianca la storia seguendola nei vari ambienti (ma non sono un po’ troppe, nonostante il glossario, le espressioni dialettali per un lettore che non sa niente di bergamasco?) 

C’è un solo punto negativo, a mio avviso. Manca l’amore. Manca una storia che s’insinui tra le altre e crei qualche stralcio, o qualche pagina più esplicita di calore umano. Perché l’amore c’è sempre, nelle vicende umane: bisogna solo trovarlo.

Concludendo queste brevi note, mi ha veramente colpito il fragoroso, superbo finale nel quale il paesaggio, la natura, i personaggi e le immagini balenanti delle antiche superstizioni esplodono in quel torrente che trascina tutto a valle. Veramente geniale. 

Ho saputo proprio oggi che il tuo prossimo romanzo è già finito e lo vedremo in primavera. Forse una storia che scaturisce dalla prima, oppure nuovi tempi e nuovi cieli? Comunque: segui la tua stella e “Buona fortuna”, perché anche la fortuna ci vuole. 

Un cordialissimo saluto,

Gabriella Magrini


Intervista – Un Dollar0 1000 km

San Donato Milanese, martedì 3 giugno dell’Anno Domini 2014.

Gli amici di Twenty’z Radio mi invitano per la seconda volta a partecipare al loro programma radiofonico dedicato ai libri: Un Dollar0 1000 km.
La scorsa volta avevo parlato sia dei Dieci passi nell’aldilà che del difficile cammino dello scrittore esordiente alla ricerca di uno stile personale e di appigli saldi a cui aggrapparsi nel mare della narrativa italiana. Stavolta invece ci siamo concentrati solo su Le colpe dei padri: ne ho letto dei brani, abbiamo parlato dei protagonisti e dei motivi che mi hanno spinto a sceglierli, ci sono state domande, risposte e sorprese. Come sempre c’è stato spazio per scherzi e lazzi in abbondanza: del resto è questo il bello della crew dei 20’z! 
Il podcast della puntata si può ascoltare gratuitamente a questo link.
Al prossimo aggiornamento! 

Benvenuto!


Benvenuto!
Sono Livio Gambarini, e questo è il blog dedicato al mio romanzo storico Le colpe dei Padri.

In questo spazio, oltre a notizie e date di presentazioni, eventi e quant’altro, posterò alcuni approfondimenti: curiosità storiche, note bibliografiche, ispirazioni narrative e vicende di scrittura. Un po’ di dietro le quinte insomma, per scoprire cosa si cela oltre la carta stampata di questo libro.

Per tutta l’estate 2014 sarò disponibile per organizzare presentazioni, incontri, eventi e quant’altro, senza chiedere alcun contributo di partecipazione. Se vuoi propormi qualcosa o metterti in contatto con me, scrivi un’email a le.colpe.dei.padri.gambarini@gmail.com. Buona continuazione e buone letture!